Libri che vorrei: Sei tu il mio per sempre

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Titolo: Sei tu il mio per sempre

Autore: Katy Evans

Titolo originale: Real

Casa Editrice: Fabbri Editore (collana Life)

Codice ISBN: 9788845199592

Pubblicazione: 9 Luglio 2015

Pagine: 316

Brooke ha reinventato se stessa dopo la tragedia che le ha cambiato la vita, e ora lavora come fisioterapista. Quando la sua migliore amica la trascina a un combattimento clandestino di pugilato, basta uno sguardo di Remington Tate l’enigmatico vincitore dell’incontro – a sconvolgere ogni sua certezza. Data la sua fama, quando Remington la invita nello spogliatoio Brooke pensa che si tratti solo di una notte di sesso. Invece il dolce viso di Brooke l’ha colpito con la stessa forza di un gancio che ti coglie alla sprovvista. Remy la vuole a ogni costo e, pur di averla accanto, la assume come fisioterapista. Brooke accetta subito, anche se non ha la minima idea di che cosa l’aspetta. Resistere alla bellezza e alla perfezione di quel corpo è impossibile. Resistere alla sensualità di quelle labbra e di quel sorriso sfrontato è totalmente inutile. Brooke non ha altra scelta che abbandonarsi a Remington, a quel piacere devastante che soltanto lui è capace di farle provare e all’amore incondizionato che pretende. Ma cosa succederà quando il lato oscuro di Remy prenderà il sopravvento?

Informazioni d’autore:

Katy Evans, autrice bestseller, ha esordito nella scrittura con Sei tu il mio per sempre, che ha subito conquistato migliaia di lettrici. A grande richiesta, ha scritto gli altri 4 volumi della serie, di prossima pubblicazione.

E voi lo avete già letto?

(www.fabbrieditori.eu)

Recensione: Pagine d’amore

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Titolo: Pagine d’amore

Autore: Karen Kingsbury

Casa Editrice: TRE60

Pubblicazione italiana: 24 Aprile 2014

Codice ISBN: 9788867021376

Pagine: 228

Molly Alien vive a Portland, ma il suo cuore è rimasto nel Tennessee, assieme all’uomo che ha lasciato anni prima. È sicura che l’amore non tornerà mai più a bussare alla sua porta. Ryan Kelly vive a Nashville, ha il cuore spezzato e non riesce a dimenticare Molly e le ore meravigliose trascorse insieme, ai tempi del college, in una piccola, deliziosa libreria chiamata The Bridge: un luogo magico, fuori del tempo, dove rifugiarsi per leggere e per volare con l’immaginazione. Proprio in quella libreria ora, dopo tanto tempo, il destino fa rincontrare Molly e Ryan e regala loro una seconda occasione per scrivere insieme il lieto fine della storia di cui sono protagonisti.

Pagine d’amore non è un racconto qualsiasi ma è una vera e propria fiaba. Avete presente? Di quelle che si leggono prima di andare a dormire per fare sonni sereni? Di quelle che ti rimarranno dentro per molto tempo? Si proprio una di quelle. Pagine d’amore è una storia molto breve, da leggere tutta d’un fiato. È un racconto ricco di significati, di speranze e di preghiera. Ho amato ogni piccola sensazione che ogni singola frase ti regalava. Ho amato anche il modo in cui viene inserita nel racconto la fede in Dio, che è sempre presente nella vita dei protagonisti, anche se non hanno mai avuto una vita semplice (ma forse è proprio per questo che la preghiera e la speranza è così tangibile). I personaggi principali della storia sono quattro ed hanno tutti una vita stracolma di bei sentimenti e di bellissime emozioni. La storia è ambientata nel presente ma sono continui i flashback che rimandano al passato, questi sono molto importanti (e anche ben messi all’interno del racconto) per capire come il tutto abbia plasmato il presente. Molly e Ryan sono i due protagonisti più giovani ed essi sono legati da un profondo sentimento che forse erroneamente entrambi danno un nome sbagliato, perché le circostanze non hanno lasciato altra scelta. I due, infatti, si conoscono al College ed entrambi sono legati “sentimentalmente” ad altre persone. L’amicizia che però c’è tra di loro non è una cosa semplice ma è qualcosa di molto più complesso, più profondo, più bello e di questo se ne accorgono a prima vista, quasi sette anni prima, i due anziani proprietari della libreria “The Bridge”, Charlie e Donna (sua moglie). Qui i due ragazzi trascorrevano la maggior parte del loro tempo e adoravano i proprietari, quasi come se fossero una famiglia. Il tempo però ha cambiato molte cose, soprattutto a causa di ciò che non è stato mai detto e di un sentimento scambiato per un altro e per questo Molly e Ryan prenderanno due strade differenti. Sette anni più tardi i pensieri dei due ragazzi non sono cambiati e, anche se non si vedono né sentono da moltissimo, l’uno è perennemente nei pensieri dell’altra e viceversa. Questo però non basta per farli rincontrare ed è solo il “Dio delle seconde possibilità”, a distanza di anni, che ha fatto sì che questo succedesse. Le circostanze d’incontro però non sono delle migliori, infatti, Charlie ha avuto un bruttissimo incidente che gli causò il coma e il The Bridge è sull’orlo della chiusura. I due, in memoria dei vecchi tempi, decidono di aiutare i due librai nel risollevarsi perché forse con la preghiera, con la fede, con Dio e con la solidarietà tutto può cambiare, o forse no?

Questa fiaba si legge a perdifiato. È una storia bellissima che riesce a cambiarti e che lascia in te sicurezza e speranza. Consiglio di leggerlo e magari anche di regalarlo perché, a mio modesto parere, è difficile che a qualcuno non piaccia.

(www.tre60libri.it)

Recensione: L’amore non è mai una cosa semplice

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Titolo: L’amore non è mai una cosa semplice

Autore: Anna Premoli

Casa Editrice: Newton Compton (collana Anagramma)

Pubblicazione: 19 Novembre 2015

Codice ISBN: 9788854188235

Pagine: 314

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?

Wow, Wow, Wow! Ho adorato questo libro, sin dalla trama. In realtà non avevo dubbi, amo Anna Premoli e amo ogni suo romanzo, non mi delude mai. L’amore non è mai una cosa semplice è fluido, spiritoso e spensierato. Mi ha fatto divertire e mi ha fatto riflettere, mi ha fatto sognare e sospirare. Lavinia è una studentessa all’ultimo anno di università, facoltà di economia, anche Sebastiano è all’ultimo anno di ingegneria informatica. Come faranno queste due personalità talmente diverse ad incontrarsi? È come se una provenire dalla Luna ed uno da Plutone, quindi quasi impossibile che i due si potessero mai incontrare sul pianeta Terra. Ma il destino ha colto la sfida dimostrando che niente è impossibile ad esso e i due si ritrovano insieme in un progetto universitario indispensabile per concludere il loro percorso universitario. Tra i due è subito odio a prima vista, lei: super sorridente, super socievole, super carina; lui: super intelligente, super razionale e super nerd. Insomma, una coppia perfetta! Ma non è forse vero che gli opposti si attraggono? Boh! È quello che cercherà di dimostrare il destino con una serie di vicissitudini che ho trovato molto divertenti. “Divertente”, forse, però, è una parola abbastanza azzardata perché tra i due l’odio è talmente forte che di divertente proprio non ci vedono un bel niente. Ma fortunatamente noi donne siamo molto tenaci e quando ci impegniamo riusciamo ad essere abbastanza assillanti, povero ingegnere! Mi sono rispecchiata moltissimo in lei anche perché il suo essere è perfettamente uguale al mio, giuro (l’unica cosa che ci differenzia è la facoltà universitaria) e perciò ho trovato questa storia talmente tragicomica che non vedo l’ora di rileggerla. Sebastiano? Bè… è il classico nerd con l’unica differenza che è un gran bel nerd e subito fa breccia nel cuore della dolcissima Lavinia. Ma lui è indifferente a tutto questo? Quel suo mondo fatto di razionalità, logica e calcoli matematici minuziosi può essere scalfito in qualche modo? Nella sua vita potrà esserci qualcosa che non sia così probabile e calcolato? Questo libro mi è entrato nel cuore, lo regalerei a tutti, regalerei a tutti questo racconto così spensierato e così dolce, capace di farti sognare, ridere e riflettere allo stesso tempo. Ogni pensiero che viene scritto ti entra dentro, ad un certo punto i personaggi riesci a comprenderli perché conosci perfettamente qual è la loro personalità e io adoro tutto questo (e adoro Anna Premoli – sì, forse l’avevo già detto 😛 ).

Consigliato: SI! SI! SI!

(www.newtoncompton.com)

Recensione: London in love

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Titolo: London in love
Autore: Melinda Miller
Casa Editrice: Tre60 (collana narrativa Tre60)
Pubblicazione: 25 Settembre 2014
Codice ISBN: 9788867021970
Pagine: 251

Lei è Lisa: trent’anni (o poco più), un fidanzato storico che l’ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un’amica. E poi chissà… Lui è Michele: trent’anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà… Le strade di Lisa e di Michele s’incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all’istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili – da Palmer, l’eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la “celeb” icona di stile, che mette all’asta la sua preziosissima collezione di scarpe -, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall’alto di un tacco 12) nelle braccia dell’amore.

Le persone più sagge dicono: “Non giudicare mai un libro dalla copertina”, bene, nel mio caso non è mai così. E si, mea culpa, la prima cosa che mi colpisce di un libro (ma anche di qualsiasi altra cosa) è proprio quella: la copertina. Nel caso dei libri mi attirano l’ordine, i colori e i font utilizzati per il titolo o per il nome dell’autore e di “London in love” mi ha colpito qualsiasi cosa. Con tutto ciò non voglio giudicare il lavoro dei grafici ma volevo farvi capire come mi sono imbattuta in questo libro. L’ho preso senza pensarci due volte e ho iniziato a leggerlo non appena l’ho ritrovato nella mia libreria. Ho iniziato a leggere la prima pagina e non mi sono più staccata da questo racconto. Mi ha appassionato sin da subito e sin da subito ho iniziato a divertirmi. Lisa e Michele si incontrano per puro caso in aeroporto, al chek-in per Londra e subito tra di loro scatta la scintilla o, per meglio dire, le scintille: ebbene sì, i due iniziano ad odiarsi dal primo istante. Infatti, di una cosa sono certi i due protagonisti ovvero che quello che l’uno prova per l’altro è puro odio e per questo non vedono l’ora di allontanarsi il più possibile per evitare di esplodere. Lisa e Michele sono il sole e la luna, i bianco ed il nero: lui è un broker, superogranizzato, superpreciso ed è superfidanzato tanto che sta per chiedere alla sua pazza e crudele fidanzata di sposarlo; lei è sbadata, si è appena lasciata con il suo storico fidanzato, è senza lavoro (perché l’ha appena lasciato per andarsene a Londra), tanti sogni, tante speranze e una passione sfrenata per le scarpe. Il viaggio da Milano a Londra si prospetta molto lungo, soprattutto perché i due sono capitati vicini di posto ma, in realtà, risulta più tranquillo di quanto si aspettassero anche se il desiderio di allontanarsi e non vedersi mai più regna ancora tra di loro. Infatti, appena giunti all’aeroporto si perdono immediatamente di vista. Ovviamente non poteva finire così e in cuor mio speravo in una sorta di miracolo che rifacesse incontrare i due ma i due sembravano avere una vita e una quotidianità talmente diversa che quasi ho pensato che il mio sesto senso da storie romantiche non funzionasse più. Ma mi sbagliavo, fortunatamente!
Il libro prevede l’alternarsi dei narratori, un capitolo Lisa e un capitolo Michele e così via. Adoro questo tipo di struttura perché permette al lettore di entrare nella psicologia di ogni personaggio e di rendere tuoi i suoi pensieri. Infatti, mi sono subito affezionata ai due e riuscivo a percepire ogni loro emozione. Mi sono divertita tantissimo nel leggero e ho adorato Lisa, sbadata e sognatrice mentre ho odiato la fidanzata di Michele, dal primo istante. Ho letto il libro in due giorni perché la storia mi ha preso talmente tanto che non sono riuscita a staccarmene e quando lo facevo non vedevo l’ora di riprendere. Ho amato la storia, la sua fluidità e il modo che ha di farti sognare. Sì, perché è il tipico romanzo che ti catapulta in un mondo tutto rosa e tutto meraviglioso sin dall’inizio, ma soprattutto alla fine. Infatti, nella sua simpatia e nella sua leggerezza questo romanzo ha lasciato un messaggio bellissimo: quello di perseguire sempre i propri desideri, anche se la vita ti porta verso altre direzioni occorre continuare a coltivare i propri sogni che non devono rimanere chiusi in un cassetto, ma far di tutto affinché questi diventino realtà.

CONSIGLIATO: SIIIIIII!!!

Informazioni d’autore:

Melinda Miller in realtà è uno pseudonimo che nasconde una storia degna di romanzo. Si sono conosciuti in aeroporto, si sono innamorati a Londra come Lisa e Michele, si sono sposati e poi hanno deciso di raccontare una storia d’amore simile alla loro, con un pizzico di fantasia in più. L’ultima decisione è stata quella di firmare il loro romanzo con un solo nome – Melinda Miller – e per noi questa è la conferma che non soltanto esistono le anime gemelle, ma che sanno pure parlare d’amore in modo speciale.

(www.tre60libri.it)