Recensione: L’incastro (im)perfetto

11923220_891203580916496_1941873328927987423_n

Titolo: L’incastro (im)perfetto

Autore: Colleen Hoover

Casa Editrice: Leggereditore (collana Narrativa)

Pubblicazione italiana: 23 Settembre 2015

Codice ISBN: 9788865085967

Pagine: 326

Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finché Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?

Inizio subito col dire che questo è subito diventato uno dei miei libri preferiti. È perfetto, ogni parola, ogni frase e ogni pensiero si “incastrano” perfettamente nella storia. La vicenda narra della vita tormentata di Miles, un bellissimo pilota di linea, che deve fare continuamente i conti con il suo indelebile passato; e narra dell’amore che subito prova Tate, la nuova dirimpettaia di Miles, verso di lui. I protagonisti e i narratori sono due ed appartengono rispettivamente al passato e al presente. Il presente viene narrato da Tate mentre il passato da Miles. Questa è una struttura che io adoro, perché ti permette di avanzare in sintonia con i pensieri dei personaggi per comprenderli pienamente. Infatti, i tormenti di Miles sono tangibili sin da subito, ma la sua sventura verrà rivelata solo alla fine, dopo un lungo cammino che l’autrice ci ha permesso di fare nella vita del protagonista. Tra le due narrazioni lo stile che ho letteralmente amato, è quello del giovanissimo Miles, sei anni prima, che per la prima volta incontra l’amore, un amore puro data la sua tenera età, un amore meraviglioso, un amore che rende bella qualsiasi cosa, come una poesia dolcissima, un amore che diventa il “tutto” per il protagonista. Tutto è bellissimo fino a quando non succede l’inevitabile e tutta la bellezza di quell’amore vero verrà irrimediabilmente distrutta e con essa anche il futuro e la vita di Miles. Il suo destino è ormai segnato, o meglio, lui si è tracciato un futuro ben preciso ed è sicuro che nella sua vita non vorrà mai più l’amore, la felicità e la spensieratezza: lui non li merita. In realtà, però, il destino ha scelto altre strade di cui Miles non è molto entusiasta perché lui non può amare, l’amore è brutto (Ugly Love, il titolo originale del libro – più azzeccato a mio parere), l’amore deve stare lontano, lui non può essere mai più felice perché questo potrebbe nuovamente costargli troppo caro. Tate entra nella vita di Miles in un momento molto particolare, ma lei è meravigliosa, lei è vita, lei è un dono. Miles ha troppa paura, ma viene attratto irrimediabilmente dal destino, un’attrazione difficile da controllare, una tentazione troppo grande e così Miles si lascia trascinare dagli eventi perché sa che non può non farlo, ma a dettare le condizioni sarà soltanto lui: tra Tate e lui ci sarà solo sesso, nella loro storia non dovrà mai entrare né il passato né il futuro. Nessuna donna in realtà accetterebbe tutto questo, a maggior ragione per il fatto che l’unica cosa certa del suo passato (e sembra anche del suo presente) è Rachel, un nome, una fobia, un fantasma che tormenta e tormenterà il povero protagonista e anche Tate, soprattutto Tate. Ma l’amore che lei prova è troppo grande e per stare vicino a Miles deve accettare anche questo, nella speranza che un giorno lui possa provare quello che prova lei, anzi nella speranza che lui possa capire ciò che esiste visibilmente tra di loro. Ma cosa succede se questo non accadrà mai? Com’è possibile che il maledetto passato di Miles l’abbia reso talmente cieco da non fargli rendere conto di quanto amore c’è? Tate è disposta ancora a stare alle sue condizioni?

Ragazze e ragazzi, leggete questo libro, è una poesia bellissima! Io probabilmente lo leggerò ancora altre migliaia di volte!

Consigliato: SIIIIII!!!

(www.fanucci.it)

Annunci

Recensione: Pagine d’amore

cover

Titolo: Pagine d’amore

Autore: Karen Kingsbury

Casa Editrice: TRE60

Pubblicazione italiana: 24 Aprile 2014

Codice ISBN: 9788867021376

Pagine: 228

Molly Alien vive a Portland, ma il suo cuore è rimasto nel Tennessee, assieme all’uomo che ha lasciato anni prima. È sicura che l’amore non tornerà mai più a bussare alla sua porta. Ryan Kelly vive a Nashville, ha il cuore spezzato e non riesce a dimenticare Molly e le ore meravigliose trascorse insieme, ai tempi del college, in una piccola, deliziosa libreria chiamata The Bridge: un luogo magico, fuori del tempo, dove rifugiarsi per leggere e per volare con l’immaginazione. Proprio in quella libreria ora, dopo tanto tempo, il destino fa rincontrare Molly e Ryan e regala loro una seconda occasione per scrivere insieme il lieto fine della storia di cui sono protagonisti.

Pagine d’amore non è un racconto qualsiasi ma è una vera e propria fiaba. Avete presente? Di quelle che si leggono prima di andare a dormire per fare sonni sereni? Di quelle che ti rimarranno dentro per molto tempo? Si proprio una di quelle. Pagine d’amore è una storia molto breve, da leggere tutta d’un fiato. È un racconto ricco di significati, di speranze e di preghiera. Ho amato ogni piccola sensazione che ogni singola frase ti regalava. Ho amato anche il modo in cui viene inserita nel racconto la fede in Dio, che è sempre presente nella vita dei protagonisti, anche se non hanno mai avuto una vita semplice (ma forse è proprio per questo che la preghiera e la speranza è così tangibile). I personaggi principali della storia sono quattro ed hanno tutti una vita stracolma di bei sentimenti e di bellissime emozioni. La storia è ambientata nel presente ma sono continui i flashback che rimandano al passato, questi sono molto importanti (e anche ben messi all’interno del racconto) per capire come il tutto abbia plasmato il presente. Molly e Ryan sono i due protagonisti più giovani ed essi sono legati da un profondo sentimento che forse erroneamente entrambi danno un nome sbagliato, perché le circostanze non hanno lasciato altra scelta. I due, infatti, si conoscono al College ed entrambi sono legati “sentimentalmente” ad altre persone. L’amicizia che però c’è tra di loro non è una cosa semplice ma è qualcosa di molto più complesso, più profondo, più bello e di questo se ne accorgono a prima vista, quasi sette anni prima, i due anziani proprietari della libreria “The Bridge”, Charlie e Donna (sua moglie). Qui i due ragazzi trascorrevano la maggior parte del loro tempo e adoravano i proprietari, quasi come se fossero una famiglia. Il tempo però ha cambiato molte cose, soprattutto a causa di ciò che non è stato mai detto e di un sentimento scambiato per un altro e per questo Molly e Ryan prenderanno due strade differenti. Sette anni più tardi i pensieri dei due ragazzi non sono cambiati e, anche se non si vedono né sentono da moltissimo, l’uno è perennemente nei pensieri dell’altra e viceversa. Questo però non basta per farli rincontrare ed è solo il “Dio delle seconde possibilità”, a distanza di anni, che ha fatto sì che questo succedesse. Le circostanze d’incontro però non sono delle migliori, infatti, Charlie ha avuto un bruttissimo incidente che gli causò il coma e il The Bridge è sull’orlo della chiusura. I due, in memoria dei vecchi tempi, decidono di aiutare i due librai nel risollevarsi perché forse con la preghiera, con la fede, con Dio e con la solidarietà tutto può cambiare, o forse no?

Questa fiaba si legge a perdifiato. È una storia bellissima che riesce a cambiarti e che lascia in te sicurezza e speranza. Consiglio di leggerlo e magari anche di regalarlo perché, a mio modesto parere, è difficile che a qualcuno non piaccia.

(www.tre60libri.it)

Recensione: Beautiful secret

Ciao ragazze/i, sono ritornata! Chiedo scusa per questa lunga assenza ma è tutta colpa della sessione invernale, accusate lei ( 😛 ). In ogni caso, in questo periodo non ho smesso di leggere e non vedo l’ora di condividere con voi le mie letture! Oggi inizio con uno dei romanzi che più mi ha appassionato e distratto in questi giorni bui fatti da montagne di libri universitari e riassunti, spero che piacerà anche a voi tanto quanto è piaciuto a me! Aspetto, come sempre, i vostri consigli e le vostre opinioni! A presto!

secret

Titolo: Beautiful Secret

Autore: Christina Lauren

Casa Editrice: Leggereditore (collana Narrativa)

Pubblicazione: 28 Ottobre 2015

Codice ISBN: 9788865086537

Pagine: 342

Ruby Miller è tra i più giovani e promettenti ingegneri di Londra ed è pronta per qualsiasi sfida. Nonostante questo, quando il suo datore di lavoro le annuncia che dovrà partire per un lungo viaggio di lavoro a New York, rimane senza parole. In verità, ciò che la turba di più è il fatto che dovrà lavorare fianco a fianco con Niall Stella, un importante progettista dal fascino irresistibile che Ruby aveva già notato in ufficio ma che, ne è certa, non sa neppure della sua esistenza… Almeno fino a quando, durante il volo notturno che li sta portando negli Stati Uniti, Niall non si siede accanto a lei. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per accadere: lui ha alle spalle un matrimonio fallito, mentre lei si sente attraversata da passioni nuove, che non pensava potessero esistere. A migliaia di chilometri da Londra, è facile per i due amanti lasciarsi andare alla passione, ma quando il viaggio sarà terminato, che fine farà la loro relazione?

Le struttura del libro prevede due narratori che corrispondono ai due protagonisti. Chi mi segue da un po’ sa che adoro questa forma poiché permette di capire la psicologia di tutti i personaggi. Ho letto questo libro tutto d’un fiato: sono rimasta affascinata dalla filosofia di vita di Ruby e dalla vita calma e organizzata del bellissimo Naill. È una storia d’amore splendida che cresce e matura piano piano durante tutto il racconto. La scrittrice è stata talmente brava nella descrizione delle psicologie dei personaggi che si riusciva a percepire ogni singola emozione, ogni desiderio e ogni titubanza dei protagonisti, quasi come se fossi un’unica cosa con loro. Il romanzo non è banale e le scene di sesso ricorrenti non fanno altro che rendere il racconto ancora più accattivante. Ma la cosa che mi ha colpito di più è che, finalmente, a muovere i fili della coppia è la donna. Ruby, infatti, sebbene più giovane del suo uomo, è capace di capire cosa effettivamente il loro rapporto ha bisogno essendo Naill un po’ impacciato con le relazioni amorose: bellissimo ma insicuro riguardo questo argomento. L’uomo, grazie al cielo, è perfettamente consapevole di questo lasciandosi totalmente guidare dal giudizio di lei. Ma quando i vecchi fantasmi del passato fanno capolinea nel presente e ritornano a tormentare il già abbastanza tormentato Naill, le cose potrebbero prendere una piega diversa. Ero curiosa di vedere come la nuova coppia avrebbe affrontato tutto questo poiché la fragilità e l’insicurezza di quell’ingegnere di successo ha sempre regnato tra i due. Infatti, Ruby, come qualsiasi altra donna credo, ha perso la pazienza e anche se l’amore è grande occorre stabilire dei limiti da non varcare o per lo meno attraversarli insieme. Gli errori si commettono sempre ma è indispensabile saperli riconoscere e, specie in una coppia, capirli insieme e fare in modo che essi non si verifichino più. Ruby riuscirà ad affrontare nuovamente tutto questo? Sarà capace di perdonare il comportamento del suo amato Naill anche se lei, per il loro amore, ha sacrificato gli obiettivi e i risultati di una vita?

Questo romanzo vi terrà attaccati alla storia. Vi farà legare ai personaggi in un modo tale che vorrete saperne sempre di più. Sarà difficile lasciarli andare alla fine del racconto perché ormai vi saranno entrati nel cuore. Fatemi sapere cosa ne pensate!

CONSIGLIATO: SIIIIIII…! ( 😛 )

(www.fanucci.it)

Recensione: Volare fino alle stelle

 

11790322_10206606031982450_587900076_o

Titolo: Volare fino alle stelle

Autore: Phillips Susan E.

Casa Editrice: Leggereditore (collana Narrativa)

Traduzione: Chiappa C.

Pubblicazione italiana: 23 Luglio 2015

Pagine: 406

“Come sono finita in questo guaio?” questa la domanda che gira in testa a Daisy Devreaux, dolce e volubile ragazza che si trova a un bivio: finire in prigione o sposare il misterioso uomo che suo padre ha scelto per lei… E dire che, al giorno d’oggi, i matrimoni combinati non esistono più!

Daisy non sa spiegarsi come tutto questo sia potuto capitare proprio a lei, e se aggiungiamo il fatto che Alex Markov non ha alcuna intenzione di perdere tempo impersonando il ruolo dello sposo perfetto, il guaio si fa ancora più grande. Ma non è finita, manca ancora un piccolo particolare: Alex fa parte di un circo itinerante, e trascina Daisy a lavorare con lui.

Presto, però, Daisy si accorge che la sua vita si sta trasformando in una vera e propria avventura, e la conduce a provare emozioni da troppo tempo sopite… E poi deve riconoscere che Alex è dotato di un fascino senza pari…

In poco tempo i due impareranno a conoscersi e ad amarsi e la passione li spingerà a volare, fino alle stelle e senza una rete di protezione, rischiando il tutto per tutto per un amore inaspettato.

“Volare fino alle stelle” è un romanzo strepitoso. Ho amato questo libro sin dalla prima pagina infatti, ti catapulta subito all’interno della storia senza perdersi in chiacchiere o in presentazioni inutili. I personaggi, come ho detto, si scoprono pagina dopo pagina, e andando avanti appaiono sempre più dettagli dei due protagonisti. Questa caratteristica a mio modesto parere è molto interessante poiché ti fa rimanere attaccata al libro con il desiderio di saperne sempre di più. La storia è ricca di ogni tipo di emozioni. I due personaggi protagonisti sono due personalità completamente diverse l’uno dall’altra. Alex sembra un omone robusto, rozzo, orgoglioso, prepotente, maschilista e pieno d’odio (dovuto alla sua difficilissima infanzia fatta di abusi e soprusi); Daisy è piccola, dolce, raffinata, elegante, timida e con una quantità d’amore nel sangue che praticamente potrebbe bastare per tutto il mondo. Lei è la figlia illegittima di un ricco e subdolo uomo d’affari e della modella più famosa e bella del mondo, morta qualche tempo prima, lasciando in Daisy un enorme vuoto. I destini di Alex e Daisy, nonostante la loro diversità, sono destinati ad incrociarsi grazie (o a causa) del sadico padre che vorrebbe farla pagare a quella piccola, viziata, zucca vuota di sua figlia. Ma Daisy è ben diversa da questo, lui evidentemente non la conosce abbastanza. Anche Alex inizialmente la vede così, ma giorno dopo giorno non può che cambiare idea. Odia tutto ciò che fa Daisy, odia il fatto che ci metta secoli a farsi la doccia, odia che ogni mattina deve perdere tempo a truccarsi nonostante i lavori pesanti da fare, odia il modo in cui riesce a farlo ridere, odia il modo in cui riesce sempre a renderlo di buon umore, odia il modo in cui la desidera con tutto se stesso ma soprattutto odia il modo in cui non riesce a starle lontano. Ma cosa la cosa più bella è quando Alex scopre che in realtà non è odio ciò che prova per quella graziosa e testarda creatura, bensì un altro sentimento che egli stesso non credeva che potesse mai provare. Ovviamente Alex non sopporta tutto questo e cerca di allontanarla in tutti i modi possibili. Ma riuscirà a non averla più accanto? L’amore può scongelare anche il più gelido dei cuori?

Consiglio vivamente questo libro e ringrazio la mia nuova amica di penna “La divoratrice di libri” che lo ha consigliato a me, adoro il suo blog e vi invito a farle visita!

(www.fanucci.it)

Recensione: L’ amore è un difetto meraviglioso, Simsion Graeme

2013-04-22-amore_un_difetto_meraviglioso_HD

Titolo: L’ amore è un difetto meraviglioso

Autore: Simsion Graeme

Casa Editrice: Longanesi (collana La Gaja scienza)

Traduzione: Fiume M.

Pubblicazione Italia: 22 Aprile 2013

Pagine: 303

“Don Tillman sta per sposarsi. Gli manca soltanto la moglie perfetta. Mi chiamo Don Tillman, ho trentanove anni e sono un professore di genetica presso l’Università di Melbourne. Ho una posizione ben retribuita, seguo un’alimentazione strutturata e regolare, ho molta cura del mio fisico. Nel regno animale, non avrei alcuna difficoltà a trovare una compagna e a riprodurmi. Perciò, il motivo per cui sono ancora scapolo mi è oscuro. Tuttavia ho fatto una scoperta incredibile: statisticamente, gli uomini sposati sono in media più felici… e vivono più a lungo! Per questo ho dato vita a un progetto: il Progetto Moglie. Ho elaborato un algoritmo perfetto che mi consentirà di escludere le candidate inadatte – le fumatrici, le ritardatarie, le schizzinose, quelle troppo attente al loro aspetto… e tutte quelle che non rispondono agli altri criteri che ho incluso nelle sedici pagine del mio questionario. Questo è il resoconto scientifico – anche se mi hanno spiegato che si definisce romanzo – degli esiti del mio progetto.”

Questo libro è fantastico, lo cercavo da una vita e per questo le mie aspettative erano molto alte poiché crescevano giorno dopo giorno. Fortunatamente leggendolo esse sono state appagate più di quanto immaginassi. Ho adorato il protagonista Don, il suo modo di essere “diverso” e il suo modo ultrarazionale di vedere la realtà. Don è un genetista con la fissa per la precisione, per la scienza e per l’organizzazione maniacale. La sua giornata è programmata secondo per secondo riuscendo a calcolarne anche gli imprevisti che si potrebbero presentare nella quotidianità. La sua vita è talmente precisa e prevedibile che ormai la vive ad occhi chiusi. È un personaggio strano, sa perfettamente di essere fuori dal comune e per questo viene spesso preso in giro ma questo non lo scoraggia: ad essere strani per lui sono gli altri. Don segue alla perfezione la dieta, pratica regolarmente sport e socializza quanto basta con il suo migliore amico, perché tutto questo è fortemente consigliato per prevenire molte malattie e previsto nelle regole sociali. Tra tutte queste attività a Don manca una moglie: uno studio sostiene infatti, che chi è sposato è più felice e vive più a lungo. Da ciò inizia “Progetto moglie”.

Don sa quello che vuole, una donna uguale a lui: niente fumatrici, niente ritardatarie ma neanche maniache dell’anticipo, niente alcool, niente vegetariane; ma, sportive, brave in cucina, non inclini alle apparenze, capaci di svolgere un calcolo matematico, ecc. ecc.. Insomma, le aspettative sono abbastanza alte e trovare una donna simile potrebbe risultare molto difficile per chi non è incline alle “frequentazioni” come lui; perciò decide di redigere un questionario di ben 16 pagine stampate fronteretro e sottoporlo alle possibili candidate. Il questionario però non riesce a dare i risultati sperati e il “Progetto moglie” si fa sempre più complicato…fino a quando un giorno incontra Rosie: fumatrice, vegetariana, ritardataria, cameriera e tutt’altro che sportiva, ma dotata di una “bellezza sconvolgente” tanto che Don ne rimane profondamente colpito. Rosie in realtà è una dottoranda in psicologia con un carattere decisamente ribelle e con un po’ di problemi a carico, primo tra tutti “Problema padre”. Sua madre morì in un incidente stradale quando lei aveva solo 10 anni lasciandole un grande vuoto e l’enigma del nome del suo vero padre. Ed ecco che i loro destini si incrociano: chi meglio di un genetista può aiutarla a trovare il suo padre biologico con le tecniche superavanzate del DNA compatibile? Così per entrambi inizia il “Progetto padre” e la loro “frequentazione”. Ma dove andrà a finire? Gli opposti si attraggono davvero? Queste sono le due domande che mi sono posta durante tutta la storia. Rosie e Don sono troppo diversi, come può nascere l’amore tra loro?

Personalmente ho trovato questo romanzo davvero fantastico. Don è un personaggio molto divertente e le sue manie mi hanno fatto spesso sorridere, praticamente l’ho adorato. Ho trovato divertentissima l’idea del “Progetto moglie” e tutte le disavventure con cui Don si è imbattuto durante questa ricerca. Invece per Rosie ho nutrito simpatia solo alla fine della storia. Anzi, inizialmente è stata come una ventata d’aria fresca nella vita polverosa e programmata di Don ma, successivamente ho detestato il fatto che lei volesse in qualche modo cambiare Don solo per renderlo più simile all’uomo dei suoi sogni. La cosa positiva è che qualcuno durante la storia gliel’ha fatto notare e per questo sono molto grata all’autore. Bisognava mettere un po’ d’ordine e di equilibrio nella vicenda e tra i due protagonisti visto la totale diversità e vista l’attrazione reciproca. L’unica cosa che non ho ben capito è la copertina del libro, la trovo del tutto inappropriata. Tuttavia, ho trovato il libro bellissimo, travolgente, divertente e romantico. Consiglio assolutamente di leggerlo specie alle inguaribili romantiche come me ma anche a chi in un libro cerca un momento di svago e comicità. A parer mio sarebbe un regalo perfetto da far trovare sotto l’albero di Natale.

Consigliato: Assolutamente si!

(www.longanesi.it)

Qualcosa che somiglia al vero amore, Petit Cristina

amore

Autore: Petit Cristina

Titolo: Qualcosa che somiglia al vero amore

Casa Editrice: Tre60 (collana Narrativa Tre60)

Pagine: 264


Clementine vive a Parigi in uno splendido appartamento al numero 14 di rue le Monde. È una ragazza allegra e spensierata, e fa un lavoro che ama moltissimo: legge libri ai bambini in difficoltà, li aiuta a superare le loro paure mostrando loro altri mondi, quelli delle storie, così fantastici eppure così simili al vero.

Albert è un giovane scrittore alle prime armi. In un giorno di pioggia vede Clementine per strada e ne rimane letteralmente folgorato: quella è la donna della sua vita, Albert lo sente, lo sa. Deve fare qualcosa, deve conoscerla, ma come potrà incontrarla di nuovo in una città grande come Parigi? Una cosa è certa; sarà la protagonista del suo nuovo romanzo. Una volta pubblicato, il libro conquista i lettori, che s’innamorano di quella storia scritta con il cuore. Anche Clementine lo legge, e ha uno strano presentimento. C’è qualcosa di speciale in quel libro, qualcosa che le appartiene, ma cosa? D’altra parte, nei romanzi come nella vita reale, il più grande dono dei libri è quello di unire le persone.

Mentre cercavo distrattamente un libro da leggere, mi sono imbattuta in questo. Sono rimasta subito colpita sia dalla copertina che dal titolo così senza neanche leggere la trama e senza pensarci troppo l’ho preso. Ho iniziato a leggerlo subito e poco dopo averlo iniziato l’avevo già finito, non me ne sono neanche accorta.

C’è chi dice che le sorti di un libro sono scritte nella prima pagina: è proprio vero! Leggendo il prologo non mi sono più fermata, volevo sapere sempre più di quella storia d’amore iniziata in un giorno di pioggia come un vero e proprio colpo di fulmine.

Ho adorato Clementine ma più di tutti ho amato la scrittrice che ha descritto talmente minuziosamente i personaggi che alla fine del libro non volevo lasciarli per niente al mondo. Non ho fatto altro che sognare ad occhi aperti. Avrei tanto voluto far parte di quella meravigliosa quotidianità fatta soprattutto di amore per le piccole cose, avrei voluto far parte degli incontri spensierati del mercoledì per prendere il tè ed inventare storie con le persone più care, avrei voluto aprire la finestra ed ammirare la mia adorata Parigi dall’alto, avrei voluto incontrare il dolcissimo Albert che dedica un romanzo all’amore subentrato nella sua vita come un fulmine, avrei tanto voluto vivere quella favola. Ma leggere quel libro è stato come viverla almeno per un po’.

Pagina dopo pagina sognavo sempre di più, imparavo sempre di più. Tutto ciò che è narrato in questo libro fa vibrare il cuore e l’anima. Mi ha fatto ridere, piangere e sognare come nessun altro libro fin ora. Ad ogni pagina sfogliata non vedevo l’ora di gridare ai quattro venti quanto fosse bello e non vedevo l’ora di regalarlo a tutte le persone a me più care. Sicuramente lo leggerò di nuovo per rivivere ancora e ancora quella bellissima favola. Non dirò altro su questo libro, non ho niente da aggiungere a parte la parola “meraviglioso” che ho già usato troppe volte. Consiglio assolutamente di leggerlo e regalarlo.

Il libro più bello siamo noi stessi e tutta la vita pensiamo di dover piacere agli altri, ma solo alla fine, quando andiamo a rileggere il nostro libro, ci rendiamo conto che avremmo dovuto scriverlo solo per noi e che se non ci piacerà non ci sarà più tempo per riscriverlo ma solo per rileggerlo ad alta voce a qualcuno.

Fonte trama: illibraio.it

L’amore è uno sbaglio straordinario – Volontè Daniela

sbaglio

Autore: Volontè Daniela

Titolo: L’amore è uno sbaglio straordinario

Casa Editrice: Newton Compton (collana Anagramma)

Pagine: 253

Melissa è una giovane ricercatrice universitaria, con una quotidianità abbastanza tranquilla: vive insieme al suo coinquilino e le piace la sua semplice vita finché un giorno non acquista un iPad ad un’asta. Su di esso sono conservati ancora tutti dati e i file del suo vecchio proprietario e tra questi ci sono delle meravigliose foto. Mel ne rimane estasiata così inizia una ricerca su internet per cercare l’autore di tanta bellezza. Così si imbatte in un profilo Facebook, quello di Leon di Rouc. Non resistendo alla tentazione, le chiede immediatamente (senza pensarci due volte) l’amicizia.

Riccardo Ferraris, con lo pseudonimo di Leon de Rouc, vive a Torino ed è un programmatore con la passione per la fotografia. Riccardo sembra aver tutto dalla vita: è bello, ricco ed ha accanto una donna bellissima.Le apparenze però a volte ingannano infatti, l’uomo non è affatto soddisfatto della sua vita fino a quando un giorno non accetta, per gioco, l’amicizia su Facebook di una sconosciuta di nome Melissa. I due iniziano una ricca ed innocua corrispondenza, ma con il passare del tempo essa diventa sempre più frequente e desiderata. I due adesso dipendono dalle parole dell’altra e le loro giornate sono scandite da questi dolci messaggi. La loro vita virtuale è perfetta, ed è pura poiché la realtà tra di loro resta ben lontana. Ma per quanto? E cosa succede se la realtà si presentasse all’improvviso?

So che la maggior parte delle mie recensioni iniziano con un “Wow” o con un “Fantastico”. Ma è perché di solito finisco di leggere i libri solo se questi mi vanno a genio, altrimenti li chiudo appena posso; tra l’altro in questo periodo sono in fissa con questo genere molto sdolcinato (perdono). Quindi anche questo è stato meraviglioso ( 😛 ). Ho adorato la storia, anche se sembra, o forse lo è, uno stereotipo. Ma comunque, mi ha catturato. Ho amato i personaggi, mi sono affezionata subito ad entrambe. Anzi, mi sono sentita un’unica cosa con Mel e ho letteralmente amato Riccardo o forse è meglio dire Leon, perché Melissa ha ragione: Leon De Rouc è davvero la parte migliore di quell’uomo. Infatti, ognuno di noi ha una parte migliore dentro di sé e Daniela Volontè è riuscita a renderla protagonista di questa meravigliosa storia d’amore. Amo i romanzi epistolari perché è vero che, come ha detto qualcuno più saggio di me, che l’essenziale è invisibile agli occhi. Infatti, i due protagonisti non essendosi mai visti si sono innamorati del loro essere, senza farsi illudere dalla realtà  dalle apparenze. Infatti, quando si sono incontrati, il loro amore essenziale era talmente forte e solido che nonostante tutte le difficoltà è riuscito a durare nel tempo diventando sempre più potente.

(spoiler) Come ho detto prima, sono rimasta talmente catturata da questa storia al punto che sono stata letteralmente invidiosa quando Leo ha portato Mel a Zumania “lì dove tutto è cominciato”. Anche io morivo dalla voglia vedere quel frangiflutti, anche io volevo vedere tutti i luoghi catturati dalla macchina fotografica di Riccardo. E la sorpresa si è rivelata all’ultimo. Tra i ringraziamenti ho scoperto che davvero esiste la pagina Facebook di Leon de Rouc (questo è il link), con tutte le sue foto scandite dalle parole che poi ha dedicato alla sua Mel. Bene: li ho letteralmente adorato Daniela Volontè, grazie! ( 🙂 ).

Quindi…

Consigliato: Assolutamente si!