Con te fino alla fine del mondo, Nicolas Barreau

con te fino alla fine del mondo

Autore: Barreau Nicolas

Titolo: Con te fino alla fine del mondo

Casa Editrice: Feltrinelli (collana I narratori)

Pagine: 180

Traduzione: Pasetti M.


Jean-Luc vive a Parigi ed è un gallerista di successo molto sensibile al fascino delle donne. La sua vita scorre tranquillamente tra vernissage e ritrovi nei cafè di Sant-Germain con gli amici, fino a quando non si accorge di una elegante busta blu tra la sua posta. È una magnifica lettera scritta a mano e Jean-Luc non può che rimanerne sorpreso: chi è che nel XXI secolo, nell’era della tecnologia e dei messaggi istantanei, scrive lettere a mano? L’uomo inizia a leggerla curioso rimanendone immediatamente sedotto infatti, è la lettera d’amore più bella che abbia mai letto ma la cosa che più lo sconvolge è che il destinatario è proprio lui. Ma chi è l’autore di tanta bellezza? Il mittente si firma semplicemente “la Principessa” e niente più poiché quest’ultima non intende rivelare tanto presto la sua identità: lei non vuole essere una delle tante donne di Jean-Luc Champollion, lei vuole essere la Sua unica donna e per far ciò deve trascorrere del tempo giusto per accrescere il desiderio.

Lo scambio di lettere avviene sempre più frequentemente sia in modo cartaceo sia per posta elettronica e questo influenza Jean-Luc e la sua vita, tutto infatti cambia in lui. L’uomo farà di tutto per cercare di dare un nome a quella donna, la cercherà tra tutti i volti che incontra e ogni dove parlerà di lei. Ma fino a che punto reggerà questa storia?

Non vedevo l’ora di leggere questo libro, lo cercavo da tantissimo tempo ma non sono mai riuscita a trovarlo. Più il tempo passava e più lo desideravano e così come il desiderio cresceva anche le mie aspettative facevano altrettanto. Quando finalmente lo avevo tra le mani ho iniziato immediatamente a leggerlo. Come ogni romanzo di Nicolas Barreau anche questo è molto piccolo, solo 180 pagine circa, ma sinceramente ci ho messo più del previsto a finirlo. Più di una volta l’ho chiuso decisa a passare ad altro. Ma ricordando quanto avrei voluto leggerlo, gli ho dato più di una possibilità.  Anche il titolo del libro gli faceva guadagnare dei punti ogni volta: “Con te fino alla fine del mondo” (dai, se si intitola così non deve essere poi tanto male). Mi sono fin da subito immaginata una storia sdolcinata, fatta di parole mielose e così via, ma non è andata esattamente così e questo non mi è dispiaciuto.
Come dicevo, non mi ha catturato subito, ma andando avanti con le pagine ho imparato a conoscere il protagonista (non come avrei voluto, ma ci accontentiamo). Anche io, come lui, aspettavo ansiosamente le lettere della fantastica principessa e anche io la cercavo in ogni personaggio che incontravo lungo la lettura e la scoperta vi lascerà sorpresi.
All’interno del libro sono state inserite molte parole ed espressioni in francese, questo è interessante e quasi sofisticato e mi ha ammaliata. La cosa che mi ha affascinato un po’ meno è che il mio livello di francese mi permette di capire poco e non quanto vorrei. Sinceramente avrei gradito una traduzione, magari tra parentesi o a piè di pagina.

Concludendo, la storia non mi ha soddisfatta pienamente e mi ha lasciato tutt’ora il desiderio di volerne sapere di più. Forse le mie aspettative erano fin troppo alte e questo racconto le ha semplicemente accontentate. Ma sono contenta di averlo finito. Tuttavia devo dar onore all’autore per quanto riguarda la descrizione della città dove è ambientata la storia: Parigi. Come in ogni suo libro Nicolas Barreau è stato capace di catapultarmi tra le strade perfette di questa meravigliosa città (che da inguaribile romantica è la mia preferita al mondo), riuscivo a percepire ogni cosa: il profumo ed il brusio proveniente dai mille mila cafè, la maestosità degli elegantissimi hotel, i sapori raffinati di grandi chef francesi, la passione per l’arte che scorre per ogni angolo della città anche nel più nascosto. Riguardo questa parte Nicolas Barreau è stato magnifico. Quindi…

Consigliato: si!

“il sogno più bello è quello che non abbiamo ancora sognato”

Innamorarsi a Manhattan, Kate Parker

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Titolo: Innamorarsi a Manhattan

Autore:  Kate Parker

Casa editrice: One (collana One Love)

Pagine: 294

Traduzione: Traimonti R.


Basta un semplice sguardo per innamorarsi? E’ la domanda che tutti ci poniamo da sempre. Sarebbe meraviglioso. Sembra impossibile ma questo è quello che accade tra Alice e Matias. E per stare sempre in tema di sorprese e meraviglie questa storia inizia da Tiffany tra gioielli e sbrilluccichii. Infatti, è lì che entrambi si trovano, lì nello stesso luogo e nello stesso istante. Alice si trova lì, vestita da Audrey Hepburn in colazione da Tiffany perché cerca di immedesimarsi nel personaggio che da sempre, in quanto aspirante attrice, vorrebbe interpretare; invece Matias si trova lì per comprare l’anello di fidanzamento alla sua fidanzata. Ed ecco che in un istante intenso ed interminabile i loro sguardi si incontrano e tutto cambia, tutto viene completamente stravolto nella loro vita. Tutte le certezze, tutti i progetti, tutto si sgretola in un attimo. Però tutto sembra destinato a finire e i due rischieranno di non rivedersi mai più. Cosa succederà tra i due? Come continueranno le loro vite? Resteranno uguali a prima? La magia di Tiffany sarà capace di trasformare un semplice istante in un qualcosa di speciale che durerà per sempre?

WOW! Questa è stata la cosa che ho pensato e detto appena ho concluso il libro, e non solo. E’ stato bello e inaspettato proprio come la meravigliosa storia di Alice e Matias. Ogni pagina scorreva veloce, ogni sorpresa era bellissima. Leggendo il titolo del romanzo è facile immaginarsi come potrebbe andare il racconto, si potrebbe pensare che è un qualcosa di letto e riletto, ma state sicuri che non è così! Tutto è completamente inaspettato, tutto è una continua scoperta ed ogni scoperta è bellissima. Vi innamorerete dei personaggi: di Alice per la sa delicatezza e bontà ma che soffre per il suo passato e per un futuro che crede di non poter avere; e Matias uno scrittore che con il suo romanzo farà sognare ogni donna. Innamorarsi a Manhattan è un romanzo che non vuole solo far credere che l’amore perfetto esiste solo all’interno di una coppia ma l’amore è anche tutto quello che riusciamo a dare. Io consiglio questo libro a tutti gli inguaribili romantici, a tutti quelli che si innamorano dei piccoli geti e della vita, a tutti quelli che amano un lieto fine da fiaba.

Consigliato: assolutamente si!

La ragazza fantasma, Sophie Kinsella

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Titolo: La ragazza fantasma

Autore: Sophie Kinsella

Casa editrice: Mondadori (collana Omnibus)

Pagine: 393

Traduzione: Colombo A., Frezza Pavese P.


Lara ha 27 anni e la sua vita non procede secondo i suoi piani: il suo fidanzato l’ha lasciata e la società di cacciatori di teste che ha aperto con la sua amica non decolla infatti, la sua socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai. Un giorno Lara viene costretta dai suoi genitori a partecipare al funerale della sua prozia di centocinque anni che lei non ha mai conosciuto e la ragazza sente di aver toccato il fondo. Ma durante il funerale accade qualcosa di incredibile: le appare accanto una bellissima ragazza, diafana, vestita anni ’20 che le chiede con insistenza: “Dov’è la mia collana? Voglio la mia collana!”. Chi è questa ragazza, cosa vuole da lei? Come mai solo lei tra tutti i presenti alla funzione può vederla? L’immaginazione di Lara è sempre stata molto fervida, ma da lì ad avere le visioni le sembra esagerato. Ma ciò che non sa ancora è che la giovane donna comparsa dal nulla, vestita in modo impeccabile, pungente e capricciona, diventerà la sua guida, la sua confidente, la sua amica più cara e la ricerca dell’agognata diventerà una splendida avventura.

Sophie Kinsella (pseudonimo di Madeleine Wickham) è favolosa. Questo è il primo romanzo suo che leggo e devo dire che mi ha fatto letteralmente divertire moltissimo. E’ una storia bellissima, raccontata in modo talmente ironico che a volte ridevo da sola come una matta (o almeno credo che questa sia stata l’impressione che ho dato a tutte le persone che mi hanno vista leggere e ridere da sola, ma questi sono dettagli), Sophie Kinsella è una grande: non è mai pesante, sempre allegra infatti, riesce a tirarti su anche nei giorni più bui. I suoi romanzi non sono certo impegnativi, ma una volta che ne inizi qualcuno difficilmente riesci a smettere. Lara, la protagonista di questo romanzo, mi ha fatto molta simpatia e nel bene o nel male qualche volta mi sono rivista in lei. Ma questo succede spesso e volentieri nei romanzi della Kinsella. Ho spesso trovato il fantasma della prozia,  irritante e pignucolosa, tuttavia mi facevano sorridere tutti i guai che portava a Lara. Insomma, “La ragazza fantasma” è sicuramente una storia leggera e scorrevole ma nonostante questo mette in evidenza degli aspetti che ognuno di noi spesso affrontiamo quali la poca conoscenza dei partenti e le amicizie superficiali che ti fanno illudere. “La ragazza fantasma” è una tenera storia d’amore tra amiche che consiglio a chiunque voglia leggere qualcosa di simpatico, leggero e con un bellissimo lieto fine, quindi..

Consigliata: SI!

Buonanotte amore mio, Daniela Volontè

buonanotte amore mio

Autore: Daniela Volontè

Titolo: Buonanotte amore mio

Pagine: 288

Casa editrice: Newton Compton (collana Anagramma)


Oggi vorrei parlarvi di questo libro, creato a parer mio proprio per le incurabili sognatrici come me.

Valentina Harrison è una giovane assistente che lavora per un’importante agenzia pubblicitaria di Milano, con sedi in tutto il mondo. E’ molto intelligente, anche se a causa del suo aspetto passa spesso inosservata: infatti, lei non segue la moda e non ha una particolare passione per i tacchi a spillo o le borse ma a di contro ha una grande passione per i libri. Un bel giorno il suo capo sparisce lasciandosi dietro problemi che rischiano di mettere in serio pericolo l’agenzia. Per cercare di salvare in qualche modo il salvabile, viene convocato da New York l’affascinante e snob James Spancer il quale dovrà lavorare a stretto contatto con Valentina per un po’ di tempo. Ma il loro rapporto è pessimo: difatti lui è molto interessato all’aspetto fisico di una donna e Valentina non rientra neanche lontanamente tra le sue corde. Questo influisce molto sul comportamento di James che inizialmente non riesce proprio a nascondere il suo disgusto, irritando e mortificando la ragazza che da allora costruirà una specie di muro anti James. Ma evidentemente le fondamenta di questo muro non sono state erette abbastanza bene infatti, piano piano andranno a sgretolarsi e Valentina rimarrà contro la sua volontà vittima del fascino dell’uomo.

Come ho detto prima, questo è il genere di romanzo che pagina dopo pagina ti fa sognare sempre di più. Io l’ho trovato molto carino ma se devo fare della critica, mi ha lasciata un po’ perplessa la velocità con la quale gli eventi si susseguono. A volte ho trovato l’autrice troppo affrettata: la mancanza dei dettagli e la rapidità del racconto, non mi ha fatto affezionare dei personaggi come avrei voluto e questo mi ha in qualche modo infastidita. Una maggiore attenzione alla psicologia dei protagonisti ed ai dettagli degli eventi narrati sarebbero stati graditi, almeno io personalmente ne ho sentito la mancanza.
Per quanto riguarda l’aspetto fisico del libro ho trovato molto appropriata la scelta della copertina, devo dire che mi è piaciuta molto (anche se avrei scelto soggetti meno giovani di quelli fotografati).
Tutto sommato è un bel libro, una bella lettura leggera da divorare velocemente e un bel regalo da ricevere.
Quindi..

Consigliato: si

La verità sul caso di Harry Quebert, Joel Dicker

la verità sul caso di Herry Quebert

Autore: Dicker Joel

Titolo: La verità sul caso di Harry Quebert

Casa editrice: Bompani (collana Narratori Stranieri)

Pagine: 779

Traduzione: Vega V.


Oggi voglio parlare di un romanzo che mi ha particolarmente colpito. Non ha colpito solo me, ma molti altri lettori difatti, ha venduto migliaia di copie rimanendo in vetta alle classifiche per molto tempo, o forse lo è ancora.

Ci troviamo a New York nel 2008, quando Marcus Goldman, autore da milioni di copie, è vittima del famigerato blocco dello scrittore. Preso da grande ansia chiede al suo vecchio professore e maestro di vita, ospitalità presso Aurora, una tranquilla cittadina del New Hampshire: lui è Herry Quebert. Tutto sembra procedere bene, finalmente Marcus sembra rilassarsi un po’ godendo dell’ottima compagnia del suo vecchio amico e della tranquillità dell’ambiente, almeno fino a quando Herry Quebert non viene accusato dell’omicidio che nel lontano 1975 ha sconvolto la tranquilla cittadina di Aurora: l’uccisione di Nola Kallergan, la quindicenne scomparsa 33 anni prima le cui ossa sono state ritrovate proprio nel giardino del vecchio professore. Ma chi ha ucciso Nola? Marcus cercherà in tutti i modi di scoprirlo cercando di aiutare il più possibile il suo caro vecchio amico. Nel suo gioco di investigazione, viaggeremo continuamente tra presente e passato ed ogni capitolo è enumerato al contrario, quasi come se fosse un conto alla rovescia, ognuno dei quali è introdotto da una serie di consigli che l’anziano professore dà al suo alunno su come comporre un romanzo di successo. Il libro si presenta fisicamente in tutta la sua maestosità infatti, vanta 779 pagine. Si, è il tipico libro che appena lo vedi quasi ti prende un colpo, ma posso assicurare che una volta iniziato è difficile smettere di leggerlo. Ogni pagina è ricca di storie e di colpi di scena in cui il filo conduttore resta sempre la letteratura e la scrittura, questo è il tipico racconto che ti fa dire “no, ma davvero? Non è possibile.” Difatti quando sono arrivata all’ultima pagina, e non solo, questo è quello che ho pensato. I personaggi sono descritti egregiamente specialmente per quanto riguarda la loro psicologia, come sono descritti molto bene anche i luoghi e a volte sembra quasi di respirare l’aria dell’oceano. Personalmente ho avuto un ottima impressione e, ripeto, l’ho divorato in pochissimo tempo (e io ho esigenze molto particolari per quanto riguarda questo genere di libri). L’unica nota dolente, almeno per quanto mi riguarda, è la scelta dell’immagine di copertina (perché anche questo a mio parere è molto importante), la trovo banale e bruttina, sicuramente si poteva fare di meglio. Ma d’altra parte l’abito non fa di certo il monaco, no? Io personalmente consiglio questo libro a chiunque, specie a chi si vuole avvicinare a questo particolare genere. E poi se si deve scegliere un regalo, questo potrebbe essere tra le soluzioni perché, a mio parere, potrebbe piacere a tutti.

Quindi..

Consigliato: si, consigliato

Gli uomini che ammiro di più nella nostra società sono quelli che costruiscono ponti, grattacieli e imperi. Ma, in realtà, i più coraggiosi e ammirevoli sono quelli che costruiscono l’amore. Perché non esiste impresa più grande e più difficile.